Passaggio di consegne Rotary Piacenza.

Pierluigi Petrini e Luigi Swich

Mercoledì 12 giugno scorso presso la Società Canottieri Nino Bixio 1883, ha avuto luogo la ventitreesima conviviale dedicata al passaggio di consegne tra il presidente uscente Luigi Swich ed il presidente entrante Pierluigi Petrini.

Pierluigi Petrini è medico, con una lunga militanza in politica, è stato anche vicepresidente della Camera dei Deputati e protagonista della vita politica nazionale per 4 legislature.

La sua presentazione come presidente del club piacentino, in particolare il passaggio di consegne con il presidente in carica Luigi Swich, si è svolta mercoledì 12 giugno, anche se sarà solo dal primo luglio che Petrini guiderà il Rotary Piacenza, un club ormai quasi centenario, tra i primi ad essere fondati in Italia, il primo a Piacenza.

Un centinaio sono stati i partecipanti alla serata organizzata presso la «Società Canottieri Nino Bixio 1883»; un luogo piacentino caro molti, uno dei pochi ad offrire l’occasione di godere del Po. Recentemente rinnovata e abbellita da piante e fiori, la location in questo caso ha fatto anche da cornice al raro spettacolo del fiume in piena, alla vigilia dell’estate.

Alla presenza delle autorità civili – il Prefetto Paolo Ponta, il Sindaco Katia Tarasconi, il direttore generale dell’Azienda Usl Paola Bardasi e il direttore sanitario Andrea Magnacavallo – dei presidenti degli altri Rotary e dei due Rotaract piacentini, della presidente eletta del Rotary Club Alessandria Roberta Panzeri nonché del presidente della «Canottieri Nino Bixio» Paolo Molinaroli, il Rotary Piacenza ha unito passato e futuro, seguendo il filo delle attività svolte durante l’ultimo anno e anticipando gli intenti e gli obiettivi dei mesi a venire. Il tutto in un clima di eleganza e cordialità, con ospiti legati da amicizia e stima nei confronti dei componenti del club.

Tanti i services e le iniziative di solidarietà nello spirito rotariano, ma tanti anche i temi di attualità, cultura e arte che hanno caratterizzato l’attività e le conviviali del Rotary Piacenza nell’anno di presidenza di Luigi Swich: la proliferazione della fauna selvatica e della peste suina, la carenza di acqua in Val Trebbia, l’inverno demografico nell’economia e nella società, disegno di legge sul premierato, solo per ricordarne alcuni; ma si è parlato anche di sicurezza reale e percepita a Piacenza, di corretta alimentazione e conservazione dei cibi, di energie alternative, di malattie cardiologiche nella donna, di arte nella sue varie declinazioni: la Galleria d’Arte Moderna «Ricci Oddi», XNL, i Musei civici di Palazzo Farnese, l’opera pittorica di Margherita Caffi, la musica barocca, con il celebre soprano Roberta Mameli.

Il tutto a fare da cornice alle mirate iniziative di servizio, alcune delle quali sostenute coralmente anche dagli altri Rotary e Rotaract piacentini: dalla cospicua creazione, di concerto con l’Azienda Usl, di «Casa Lilla» per la cura delle persone affette da disturbi alimentari (ubicata nel rinascimentale appartamento dell’abate dell’ex monastero olivetano del Santo Sepolcro) alla creazione della Fattoria didattica per la terapia con gli animali domestici presso la Casa del Fanciullo; dall’acquisto di strumenti musicali per il progetto «Dalla classe all’orchestra», che mira a fare scuola attraverso la musica con il celebre Metodo Abreu, al sostegno e alla promozione del Centro di Aiuto alla Vita «Chiara Corbella Petrillo» di Piacenza a tutela della vita nascente e delle donne in gravidanza.

Menzione particolare merita l’iniziativa avviata con il Rotary Club Athi River di Kitengela (Kenya), e condivisa dall’intero Gruppo Rotary piacentino, per fornire apparecchiature sanitarie specialistiche e infrastrutture all’ospedale The Yoshua Clinic, fondato e diretto dalla nota concittadina Francesca Lipeti, medico specializzato in malattie tropicali che da decenni svolge la propria meritoria attività missionaria tra i masai.

Nel corso della serata,  proprio la dottoressa Lipeti, rappresentata nella circostanza dalla presidente dell’associazione «L’albero di Yoshua» avvocato Elisabetta Leviti, e il Centro di Aiuto alla Vita «Chiara Corbella Petrillo», unitamente a 11 soci del club particolarmente meritevoli sono stati insigniti della Paul Harris Fellow, la massima onorificenza rotariana attribuita a coloro, anche non soci, che si sono distinti per l'impegno di servizio in iniziative umanitarie, sociali o culturali. Le Paul Harris Fellow sono state consegnate a Pasquale Alfano, Marcus Benussi, Centro di Aiuto alla Vita “Chiara Corbella Petrillo”, Enrico Chiodi, Pietro Coppelli, Caterina Fiazza, Mauro Gandolfini, Marco Groppi, Francesca Lipeti - Associazione L’Albero di Yoshua, Mirella Molinari, Augusto Pagani e Carlo Ponzini.

Al termine della cerimonia il presidente Luigi Swich ha consegnato il collare, che reca i nomi di tutti i presidenti del club fondato a Piacenza nel 1926– da Bernardo Barbiellini Amidei a Vincenzo Lodigiani, da Carlo Fioruzzi a James Massarenti, da Francesco Battaglia a Pietro Nuvolone, da Aldo Aonzo a Ranieri Schippisi e a Corrado Sforza Fogliani – a Pierluigi Petrini per l’inizio del nuovo anno rotariano in qualità di presidente.

Il giorno seguente al passaggio di consegne, una delegazione di soci del Rotary Piacenza si è recata in visita a Palazzo Landi. Accolti da Manfredi Landi di Chiavenna, padre del socio Ubertino, e dalla consorte Elke Elisabeth, gli ospiti hanno potuto ammirare il recente restauro della superba facciata che caratterizza lo Stradone Farnese. I proprietari, insieme al direttore tecnico dei lavori architetto Giovanni Gallosi, hanno illustrato le opere di ripristino e consolidamento compiute negli ultimi mesi oltre alla storia del palazzo e del nobile casato, storico componente ghibellino del Consiglio Generale di Piacenza insieme agli Anguissola da un lato e ai guelfi Fontana e Scotti dall’altro.

Nel corso della visita sono stati anche ammirati gli affreschi di Bartolomeo Rusca sulle volte di alcune sale e sono state illustrate due figure centrali della famiglia Landi : Giovanni Battista Landi, marito di Isotta Pindemonte, animatore di un salotto letterario e mecenate del celebre pittore Gaspare Landi, che lo immortalò in un altrettanto noto ritratto oggi esposto alla Banca di Piacenza, e Ferdinando Landi, bibliofilo la cui raccolta di manoscritti, incunaboli e volumi a stampa, alla sua morte confluì nella biblioteca comunale piacentina che da allora si chiama Biblioteca Passerini Landi. Tra i documenti donati, anche il preziosissimo Codice Landiano, il più antico codice attualmente esistente della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Passaggio di consegne 2023-2024